martizanzi

” Fa che sia il tuo cuore a scegliere la meta “

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C’ è una città al centro dell’ isola nera affascinante, antica, storica, colorata, vitale, caotica, sporca, polverosa…dove l’ ombra non esiste, dove il sole ti schiaccia a terra con i suoi quaranta gradi d’ umidità, dove dopo poco che cammini il sudore sgorga a fiumi da ogni anfratto del tuo corpo, dove per comprare un chilo di frutta bisogna talvolta armarsi di pazienza…tanta…dove uomini, donne e bambini parlano, urlano, sovrapponendosi gli uni agli altri, dove non esistono carrelli per la spesa tanto meno posteggi sotterranei che raggiungi comodamente dove ad aspettarti trovi la tua macchina, fresca, pronta a riportarti a casa in pochi minuti! No… Stone Town la maestosa città di pietra non ti offre questo! Stone Town ti mette alla prova in ogni istante e ti fa “pagare” il suo prezzo fino alla fine…Anche quando dopo sei ore trovi un mezzo che ti riporta a casa e tu a quel punto ti ritrovi sporca, stanca, liquefatta dal caldo,puzzolente, “ubriaca”, stipata sui “dala dala” con le borse cariche di spesa, i sederi sinuosi delle donne che spingono per sedersi, il pesce appena pescato, i pulcini nelle ceste che pigolano, i bambini incollati ai seni delle mamme che dormono o piangono o senza accorgertene ti finiscono in braccio scrutandoti con quegli occhioni grandi, neri, profondi, il moccio al naso, e l’ innocenza sulle loro gote… dove profumi, olezzi e liquidi corporei si mescolano, dove ogni capello della tua testa, a quel punto, sembra aver preso la scossa ma…. perchè in fondo un “ma” c’è sempre, senti il cuor leggero, il riso salirti sulle labbra, e ancora la voglia di immortalare quell’ istante in una frivola fotografia per non dimenticare quell’ ennesima giornata Zanzibarina! E questa è una forza, la forza di continuare una vita così differente dalla tua, ma che in fondo ti fa dire: ” Io resto qua…questa, adesso, è anche la mia terra!